IT | EN | ES | FR | PT

LUIGI E MARIA BELTRAME QUATTROCCHI

HOME

-

PATRONI

-

LUIGI E MARIA BELTRAME QUATTROCCHI

LUIGI E MARIA BELTRAME QUATTROCCHI

Luigi Beltrame nasce il 12 gennaio 1880 a Catania. Trascorre i primi anni di vita con i genitori e i tre fratelli, ma nel 1889 va a vivere con Luigi e Stefania Quattrocchi, zii per parte materna, che non avevano figli e ne richiedono l’affidamento. Con loro si trasferisce a Roma, dove si laurea in Giurisprudenza nel 1902.

Nella Città Eterna, Luigi conosce Maria Corsini, nata a Firenze il 24 giugno 1884 e poi trasferitasi con la famiglia a motivo del lavoro paterno. I due giovani si fidanzano all’inizio del 1905 e, dopo otto mesi, si sposano: è il 25 novembre e le nozze vengono celebrate nella basilica di Santa Maria Maggiore.

L’anno successivo nasce il primo figlio, Filippo; nel 1908 ecco Stefania, detta Fanny; e nel 1909 Cesare. Nel 1913 la gioia per l’arrivo di un’altra bambina si trasforma presto in preoccupazione: i medici suggeriscono infatti a Maria di interrompere la gravidanza per gravi motivi salute, poiché vengono considerate a rischio sia la vita della madre che quella della piccola. Ma i due coniugi, da sempre animati da una grande fede, decidono di affidarsi al Signore. Il 6 aprile nasce così Enrichetta, perfettamente sana.

Durante la Prima guerra mondiale i coniugi Beltrame Quattrocchi si prodigano per assistere i feriti e le famiglie in difficoltà. Anche al termine del conflitto il loro impegno continua: dal 1917 sono terziari francescani, ma si danno da fare anche nell’Asci (Associazione scoutistica italiana), fanno i barellieri con l’Unitalsi insieme a Enrichetta, fondano un oratorio all’Esquilino. Mentre porta avanti una brillante carriere come avvocato generale dello Stato, Luigi trova il tempo di collaborare alla nascita dell’Agenzia Orbis, di operare nel Movimento di Rinascita Cristiana e nel Movimento per un Mondo Migliore. Maria scrive libri e intanto fa anche la catechista, è consigliere nazionale dell’Azione cattolica, organizza corsi di preparazione al matrimonio per i fidanzati, una assoluta novità per l’epoca.

I figli crescono nella fede trasmessa loro dai genitori. Filippo diventa monaco benedettino con il nome di don Tarcisio; Fanny entra al Monastero delle Benedettine del Santissimo Sacramento di Milano e prende il nome di suor Cecilia; Cesare diventa trappista e si fa chiamare padre Paolino. L’ultimogenita Enrichetta assisterà invece i genitori fino alla fine, e spenderà la sua vita nella preghiera e nel servizio.

Luigi e Maria partecipano ogni giorno alla Messa. Oltre agli impegni associativi, iniziano di fatto la pastorale familiare a Roma, con incontri e accompagnamento per fidanzati e sposi; sostengono economicamente giovani che desiderano diventare sacerdoti o comunità di monache in difficoltà economiche. La loro casa è un punto di incontro per tante figure di spicco del mondo cattolico e politico di quel tempo, come padre Agostino Gemelli, Armida Barelli, don Luigi Sturzo.

Il 9 novembre del 1951 Luigi muore a causa di un infarto. Maria resterà in vita altri quattordici anni, durante i quali continuerà il cammino spirituale e di servizio intrapreso con il marito. Muore il 25 agosto 1965; accanto a lei sempre la figlia Enrichetta.

Verranno beatificati da san Giovanni Paolo II il 21 ottobre 2001. Sono i primi coniugi beati nella storia della Chiesa.

LUIGI E MARIA BELTRAME QUATTROCCHI

1. Nel 1889 Luigi si trasferisce a Roma

2. Nel 1905 si sposa con Maria Corsini nella Basilica di Santa Maria Maggiore

3. Nel 1917 insieme a Enrichetta, fondano un oratorio all’Esquilino